giovedì 15 marzo 2007

ESSE EST PERCEPI


esse est percepi (essere è essere percepito) sta a significare: l'esistere di una cosa consiste nel suo essere percepita oppure nel suo essere ciò che percepisce.
[fonte: http://www.ildiogene.it/EncyPages/Ency=Berkeley.html]

Praticamente sto scrivendo per nessuno in questo momento visto che nessuno sa della mia esistenza. Poco male. Potrei permettermi di inveire contro chiunque e contro ogni cosa...ma quanto durera' questo stato di "isolamento"?
Basta una mail, un link, un po' di passaparola per rendere "vero" un qualcosa che, almeno per il momento, e' solo mia.
Io vorrei diffonderla...far partecipare altri...ma quanto lo vorrei? Menate varie sull'autoanalisi e sul fatto che il rapporto con i genitori da piccolo...questo non e' un film!

Stiamo a vedere quindi...io e me stesso...quanto durera' questo oscurantismo della rete nei nostri confronti!

Ho intenzione di parlare anche di cose serie in futuro e di aprire a quanti volessero collaborare...ma per ora ci sono solo io...anzi...non ci sono nemmeno io...

esse est percepi?

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